Come dare spessore e carattere ad una voce

Come dare spessore e carattere ad una voce

23 Marzo 2021 Off Di Michael

In questo articolo vi suggeriremo un’idea molto utile nel caso in cui si voglia dare un carattere più forte ed incisivo ad una traccia vocale, forse perché la vocalità del cantante non è di per sé sufficientemente attraente o forse semplicemente perché un effetto di questo tipo si sposerebbe bene col genere e col brano. E’ di fatto un effetto già utilizzato in molti brani di successo e sembra non passare mai di moda.

Esso si basa sull’utilizzo della distorsione o della saturazione, tipica degli amplificatori da chitarra o anche da basso: la traccia vocale viene fatta passare da un’ampli e miscelata con quella pulita ottenendo un suono molto particolare e penetrante. La percentuale fra voce pulita e distorta è a discrezione del gusto e di quanto si vuole portare dall’altra parte il risultato.

Ovviamente l’operazione è possibile compierla con un ampli e una cassa veri, ma occorrerebbe possedere una reamping -box che traduca il segnale da livello di linea in uscita a livello instrument. L’accoppiamento elettrico, altrimenti, sarebbe non corretto. Vediamo invece come farlo in Pro Tools, utilizzando uno dei tanti Amp Emulators: il SansAmp. Per prima cosa duplichiamo la nostra traccia vocale, selezionandola e premendo la combinazione ALT+SHIFT+D, oppure dal menù Track → Duplicate… e chiamiamola “Vox Amp”.

Carichiamo nel primo Insert della traccia Vox Amp il plugin SansAmp PSA-1, che troviamo sotto la categoria Harmonics. Mettiamo in mute temporaneamente la traccia pulita dalla quale siamo partiti. In questo modo ascolteremo solo la voce distorta e avremo modo di settare a nostro gusto tutti i parametri. Un buon setup di partenza contenuto nei presets è Greg Fidelman Presets → Voc thru amp.

Una volta richiamato il preset facciamo play e rifiniamo secondo le nostre esigenze i vari parametri. E’ molto importante effettuare la regolazione ascoltando l’insieme del brano: spesso infatti lavorando il suono in SOLO si ottiene un risultato bello in sé ma non adatto nel momento in cui si riporta all’interno del mix. A questo punto riapriamo anche la voce “pulita” e bilanciando i fader cerchiamo la combinazione perfetta. In genere è bene fare attenzione alla parte medio-alta della voce effettata in quanto risulta spesso molto accesa. Togliere con un Q stretto la regione dei 3KHz spesso consente di ottenere un suono meno tagliente e quindi più corposo.

A questo punto, possiamo anche lasciare spazio alla nostra fantasia e immaginazione, applicando ulteriori effetti per arricchire e personalizzare il nostro mix. Possiamo aggiungere ad esempio un chorus o uno slap delay. Insomma, siate artisti del vostro mix!!

Fonte: https://www.produzionemusicale.com